domenica 7 ottobre 2007

Nuove Sensazioni

Captain's (b)Log, Data Stellare 7764.2

Una volta tanto vorrei raccontare una cosa che mi è successa, per chiedere più che altro aiuto e consiglio. Probabilmente non saranno in molti a leggere questo post ma chiederei a coloro che ne sanno qualcosa in più di me, di aiutarmi a chiarirmi le idee.

Per fare il punto della situazione mi conviene partire dall'inizio. Come qualcuno avrà visto da qualche mia frase su msn, sto lavorando ad un progetto, un prgetto che per ora vorrei tenere segreto, in quanto mi conosco troppo bene e so che quando comincio una cosa, in genere non la finisco. Un po' di scaramanzia, dunque. Non sentitevi offesi, quindi, se adesso non vi dico cos'è: ce ne sarà l'occasione, ma non adesso. Comunque stavo lavorando a questo progetto. Ad un certo punto ho provato una sensazione per me nuova, una sensazione che, sono quasi certo, non ho mai provato. Non era una bella sensazione, ma non era senz'altro brutta.

Molto intensa, ma davvero tanto. Se fosse durata ancora un po' probabilmente non avrei resistito. Ho dovuto interrompere per un po' il progetto, altrimenti credo che sarei stato male. Questa sensazione, davvero molto intensa, era speciale: sarebbe potuto accadere qualsiasi cosa, qualsiasi, e non mi sarebbe importato. Ripeto, non era una senzazione "bella", non era soddisfazione, era qualcosa di diverso. Per qualche minuto (che a me sembrava un'eternità) è come se mi fossi sentito davvero completo. Cosa che non ho mai provato in vita mia.

Probabilmente non è molto chiaro quello che ho scritto, ma questo solo perché sono ancora abbastanza scosso. Quindi volevo porvi un paio di domande, da ignorante: cos'è questa sensazione? L'avete mai provata? E se sì, come vi è sembrata, cosa l'ha causata?

Vi prego, rispondetemi. Probabilmente vi sembrerò un pazzo e la maggior parte di voi, vedendo un intervento così lungo, non lo leggerà nemmeno, ma... se aveste una risposta, una qualsiasi, vi prego, rispondete.

Con questo vi saluto.

Ciao.

Hasta la vista.

That's all folks!

2 commenti:

Seven ha detto...

Vediamo...Una cosa del genere mi è già capitata, ma forse non è la stessa cosa.In parte potrebbe essere il fatto che hai iniziato questo progetto, sai di poterlo finire, ma proprio questo ti suscita timore perchè una volta terminato potresti tornare a desiderare di avere un progetto. Se per caso ti riconosci in questo....tranquillo, perchè l\'ispirazione arriva quando meno te lo aspetti.Le prime volte che mi sono reso conto che dopotutto, da un foglio bianco, ero in grado di trarre qualcosa di concreto, ho provato senza dubbio felicità, soddisfazione...ma anche paura di perdere questa capacità. A volte può succedere, una volta scoperta una tua nuova capacità, di accorgerti che, se solo volessi, saresti in grado fare ogni cosa. Anche in questo caso, da un\'euforia iniziale si passa al terrore di non poter più sfidare sè stessi, di perdere il piacere di imparare e di mettersi alla prova.Ovviamente sono solo sensazioni, perchè non si può capire di saper fare una cosa, finchè non si prova.Spero di essere stato d\'aiuto, anche se tutto ciò riguarda quello che ho provato io.Nel momento in cui ulteriori "nuove sensazioni" compariranno, non esitare a parlarne: confidarsi e confrontarsi su queste cose, ho potuto constatare, sono la cosa migliore ^^
 
Ciau =P

luca ha detto...

Ho capito una cosa...non voglio fare come al solito un commento lungo e pomoso ma mi limiterò a suggerirti cio\' che la mia esperienza mi ha portato in qualche modo a realizzare: è impossibile catalogare le emozioni, che esse siano belle, brutte, lievi, intense, durature o brevi, addirittura anche se queste siano amore e paura, sicuramente quelle piu\' conosciute e vissute; ho trovato che in nessun modo bisogna clogarle ma occorre guardarle per quello che sono cercando di capire ogni singolo frammento di tutto quello che portano...una volta fatto questo anche la morte è una delle cose piu\' meravigliose che ci siano al mondo, meravigliosamente triste e spaventosa, ma allo stesso tempo così tanto misteriosa e complicata. Già una volta ho scritto che non si puo\' scrivere una pagina sulla propria vita, qualsiasi parola risulterebbe sensata per un attimo solo ma perderebbe di valore un solo istante dopo. Per questo ogni piccola cosa ha le sue parole per essere descritta e per scrivere un libro sulla propria vita bisognerebbe non interrompere mai la scrittura e istante dopo istante digitare le lettere del momento, senza mai fermarsi a rileggere ma andando avanti esattamente come la vita non ci permette di guardare indietro. Non cercare di capire quello che ti è successo, godi dei benefici che questo ha portato, ma con altrettanta foga soffri delle sofferenze che ha causato, solo in questo modo puoi capirla...
E questo è tutto...di sicuro l\'emozione di contest è diversa dalla tua e sicuramente cio\' che hai provato non si ripeterà piu\' se non sotto altri aspetti che dovrenno essere nuovamente rivissuti con chiavi sempre diverse. Persino l\'amore, per quanto ho provato io, è mutevole e cambia cambia cambia e continua a cambiare, addirittura giorno per giorno...ci saranno sempre delle somiglianze certo, ma immaginatelo come una variazione di un grande insieme di piccole palline colorate di infiniti colori diversi, l\'insieme dei sentimenti...l\'amore puo\' essere una pallina gialla e una rossa ma anche una blu e una verde...e così via..per la paura,l\'odio,l\'ansia,la felicità, la tristezza, la vita, la morte...
Non ho la presunzione che la mia teoria(è contenuta nel capitolo "Natura dell\'uomo" della teoria INFINITISTICA) sia giusta o valga per chiunque..ma a me ha aiutato e volentieri la condivido...prendila interamente per come è così come non dargli alcuna importanza...sei tu l\'unico a trovare la chiave di lettura del tuo libro e l\'unico a tua volta a sapere che lettere usare per descrivere ogni attimo....
:)
Morry

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